Come si cucinano le coste?

Le coste sono una verdura invernale e la sua stagione di raccolta è novembre e dicembre, ma ormai sono presenti nei banchi dei supermercati tutto l’anno e possono essere preparate in mille modi per pranzi o cene salutari e gustose, bollite, in padella, al vapore o fritte, scopriamo insieme come cucinare le coste.

Coste: cosa sono e quando si raccolgono

Le coste appartengono alla famiglia delle bietole, ne esistono due varietà: quella da taglio, con foglie tenere e dal sapore delicato chiamate erbette, e le coste, con cespi grandi, piccoli piatti e bianchi e foglie consistenti e croccanti.

Ricchissime di sali minerali, le coste sono digestive, lassative, rinfrescanti e calmano le infiammazioni dell’apparato digerente.

Le si trova in commercio tutto l’anno grazie alla coltivazione in serra, ma si tratta di una verdura invernale che dà il meglio da novembre a primavera inoltrata.

Come si puliscono le coste

Metti le coste una alla volta su un tagliere ed esegui un taglio a triangolo per separare la costa bianca dalla foglia verde. Incidi la punta del triangolo e tirala verso la parte della radice per eliminare i filamenti, fallo da entrambe le parti della costa.

Come si tagliano le coste

Si tratta di un’operazione davvero semplice, fai a pezzi con le mani le foglie verdi, mentre la costa bianca la puoi tagliare a pezzetti, bastoncini o cubetti. Lava più volte in acqua fredda e mettile a sgocciolare in uno scolapasta.

Come lessare le coste

Le bietole si consumano cotte e il metodo più diffuso è lessate. La foglia e la costa hanno tempi di cottura diversi, quindi vanno cotte separatamente.

Prendi una pentola abbastanza grande e porta a bollore abbondante acqua salata, immergere le foglie spezzettate e cuocerle per alcuni minuti. Togli le foglie con un mestolo forato e raffreddale per mantenere il loro bel verde brillante. Asciugale con un canovaccio oppure mettile in uno scolapasta.

Nella stessa acqua metti le coste tagliate come preferisci per circa 5 minuti, scola e fai sgocciolare. Una volta finito di lessarle puoi: condirle con con limone e olio; saltarle in padella con acciughe, aglio e pomodoro fresco; o tritarle per preparare una frittata.

Coste al forno

Le coste sono povere di calorie e ricche di fibre, quindi ottime anche per chi segue una dieta ipocalorica. In questo caso, dopo averle lessate, la cottura si finisce in forno, dove alle coste si aggiunge prosciutto cotto, mozzarella e pane grattugiato per un piatto unico davvero gustoso e leggero.

Coste in padella

Si possono saltare semplicemente con olio e aceto o limone, oppure per una versione più saporita con olio, aglio e acciughe. Se sono state precedentemente lessate, si possono utilizzare sia le foglie che la parte bianca. Se invece si vogliono servire come gli spinaci, allora si utilizza solo la foglia verde, e la parte bianca? Lessala e tagliala a tocchetti di circa 5 centimetri, sbatti un uovo con un pizzico di sale e uno di pepe, quindi prendi i tocchetti di coste e passali nell’uovo, nel pangrattato e poi friggili. Scolale su carta assorbente e porta in tavola.

Coste cotte a vapore

Se preferisci la cottura al vapore allora devi procurarti una pentola con cestello oppure la vaporiera. Inserisci l’acqua e cuoci prima le coste per 5 minuti, poi inserisci le foglie e prosegui la cottura per altri 15 minuti. Controlla sempre la cottura per evitare che diventino troppo molli. Le foglie cotte a vapore sono ideali per il ripieno dei cannelloni.

Coste in pentola a pressione

Metti metà dell’acqua necessaria a raggiungere il livello massimo, metti le coste lavate e sale a piacere. Chiudi la pentola a pressione e metti sul fuoco fino al fischio, abbassa la fiamma al minimo e cuoci per altri 10 minuti circa, o finché sentirai il loro inconfondibile profumo.

Comments are closed.